Il problema della strada è che conosce il peso dei passi di chi la percorre, ma non la fatica del non voltarsi…
Tango. Vale a dire parlare a tu per tu con lo stile di un tempo senza fine…
La città senza coscienza…
Concepire una realtà capovolta e sapere che c’era una viola qui, unico fiore che ancora canta straniero, polvere e lune invano si muovono in passi prigionieri…